Marzo 2018

Sicuramente, molti di voi avranno guardato un video online anche nell’ultima ora, lo stesso si può dire del segmento pubblicitario online display.

La pubblicità online è ovunque, ma per creare contenuti ricchi e diversificati che possano coinvolgere adeguatamente i consumatori di diversi paesi in tutti canali bisogna saper implementare ed eseguire adeguatamente strategie internazionali per pubblicità e video online.

 

 

Fare i conti con le varie restrizioni internazionali di carattere tecnico e saper padroneggiare le proprie competenze nel settore stampa, pubblicità e video è indispensabile per realizzare campagne internazionali di successo.

 

Alcuni dati sugli investimenti internazionali nel settore pubblicitario digitale:

  • Nel 2017, in tutto il mondo sono stati spesi 200 miliardi di dollari per la pubblicità digitale.
  • 335 miliardi di dollari sono previsti per il 2020.
  • Nel 2017, Google ha guadagnato 80 miliardi di dollari dalla pubblicità digitale.
  • Entro il 2020, è previsto un incremento del 75% per la quota della pubblicità mobile.

 

 

Ecco alcuni dati sui video:

  • Il numero di clienti che preferirebbe guardare un video invece di leggere informazioni su un prodotto è quadruplicato.
  • Quasi il 50% degli utenti internet cerca video relativi a un prodotto prima di recarsi in un negozio.
  • 4 su 5 consumatori ritengono che i video dimostrativi siano utili.
  • Quasi 5 miliardi di video vengono visualizzati su YouTube. Ogni. Singolo. Giorno.
  • In media, la sessione di visualizzazione su telefono cellulare dura meno di 40 minuti.

 

Lo vediamo qui a Datawords ogni giorno! L’Oreal, J&J, Montblanc ecc., fanno a gara per proporre video e display advertising dai contenuti particolarmente ricchi.

Per questi marchi globali, la chiave non è solo impostare la pubblicità video e online display in modo produttivo, ma anche in modo differenziato a seconda del pubblico locale, in modo da coinvolgere maggiormente i consumatori. In questo consistono le tecnologie e-Multiculturali di Datawords. Tuttavia, vedremo che saper gestire video e contenuti digitali non è comunque sufficiente.

 

 

Molte tecniche di stampa rappresentano le ultime tendenze del 2018

Notiamo che molte tecniche di stampa stanno tornando in auge per completare effettivamente ciò che viene fatto a livello di video e online display. Datawords segue questa tendenza, per fare in modo che le sue competenze nel settore stampa rafforzino ulteriormente le competenze in materia di video e display advertising. Ecco alcune tendenze vincenti che siamo lieti di condividere:

  • Stanno tornando di moda i font “masta”! Non sono fantastici?
  • Sfumature di colore.
  • Approcci asimmetrici o frazionati.
  • Font Serif

 

 

Da un punto di vista tecnico e critico, i team di Design, UX e SEO della nostra ultima acquisizione, l’agenzia Vanksen, hanno analizzato le tendenze che riteniamo possano caratterizzare il 2018. Come si evolverà il web nei mesi a venire? Come immagineremo e creeremo il Web Design nel 2018? Le tecniche di stampa sapranno offrire nuove possibilità?

I team Vanksen si sono posti le stesse domande durante la redazione del loro ultimo studio “Tendenze UX e Web design nel 2018”. Le tendenze da scoprire sono undici, ma le vedremo nel dettaglio in un altro post.

 

 

A prima vista, i settori display advertising, video e stampa sembrano avere molte differenze. E in effetti è così! La formazione necessaria e le competenze sviluppate da chi svolge queste attività sono molto diverse. La stampa è il punto di riferimento e la colonna portante degli ultimi 500 anni, alla cui preziosa esperienza ci siamo sempre affidati per i nostri contenuti video e digitali. Tuttavia, nel 2018 è semplicemente inconcepibile non avere competenze nel settore video e digitale. La soluzione sta nel gestire tutte e 3 le competenze, cosa che Datawords ha sempre fatto: ecco perché i nostri clienti scelgono di affidarsi a noi per lanciare le loro campagne internazionali di stampa, online display e video in oltre 100 Paesi.