Luglio 2018

L’attesa è stata lunga, ma finalmente l’era dell’HTTP si è conclusa. A partire da luglio 2018, Chrome 68 inizierà a segnalare come “non sicuro” il contenuto di siti HTTP.

Ecco come Chrome 68 segnalerà i contenuti HTTP

 

HTTPS è da anni un fattore di ranking su Google e su motori di ricerca internazionali, come Baidu.

HTTPS offre diversi vantaggi oltre a garantire la connessione al tuo sito. HTTPS offre diversi miglioramenti che possono perfezionare la velocità di caricamento di una pagina. A metà luglio 2018 Google ha effettuato il roll out di un nuovo aggiornamento dell’algoritmo che considera la velocità del sito mobile, con il risultato che i siti con una bassa velocità di caricamento hanno un ranking ridotto.

 

Che impatto ha l’assenza di HTTPS su un sito Internet?

  • Secondo uno studio condotto da Ofcom nel 2017, il 58% degli utenti non fornisce informazioni personali su siti Internet che non hanno abilitato l’HTTPS.
  • L’84% degli utenti dichiara di non voler fare acquisti su siti non sicuri.
  • Non puoi gestire contenuti attraverso HTTP/2 o Google Accelerated Mobile Pages, se non hai abilitato l’HTTPS.
  • Ogni versione di browser attuale mostrerà un simbolo di avvertimento sul tuo sito Internet, nel caso in cui questo contenga campi in cui inserire dati.
  • Chrome 68 etichetterà il contenuto di tutte le pagine HTTP come “non sicuro”.
  • Tutti i principali motori di ricerca usano l’HTTPS come fattore di ranking.

Se desideri davvero che il tuo sito compaia tra le prime pagine su Google e non hai ancora eseguito la migrazione a HTTPS, questo è l’ultimo invito. Secondo Mozcast, il numero di pagine HTTPS tra i risultati di ricerca su Google è aumentato dal 62% all’inizio di settembre 2017 all’86,5% nel luglio 2018.

 

HTTPS tra i risultati di ricerca da settembre 2017 a luglio 2018

Risultati HTTPS

 

HTTPS e i motori di ricerca internazionali

Convalida HTTPS come mostrato su Baidu Ziyuan

 

Anche i motori di ricerca internazionali come Baidu in Cina o Naver in Corea hanno adottato HTTPS come segnale di ranking. In particolare, in Cina, Baidu offre una gamma di tool che permette ai brand di segnalare che il loro sito Internet è la pagina ufficiale del marchio. Uno di questi elementi consente di convalidare il tuo stato HTTPS.

 

Anche se fino a poco tempo fa i ranking impiegavano un po’ di tempo a stabilizzarsi in seguito alla migrazione a HTTPS, il processo ora si sta velocizzando. La preoccupazione comune tra i brand era che la migrazione a HTTPS avrebbe potuto portare a un’interruzione del traffico. È vero, se gestita in modo sbagliato, una migrazione a HTTPS potrebbe causare dei problemi. Tuttavia, se eseguita correttamente, la migrazione a HTTPS non provoca più conseguenze importanti.

 

Errori SEO comuni durante il processo di migrazione a HTTPS

Migrare a HTTPS richiede un certo livello di coerenza. Abbiamo visto diversi errori di implementazione negli anni, ma vediamo alcuni fattori chiave che devono essere implementati correttamente:

 

  • assicurati di aggiornare tutti i link interni da HTTP a HTTPS;
  • assicurati che la tua Sitemap.xml sia aggiornata in modo da ricondurre solamente a pagine HTTPS;
  • aggiorna i tuoi tag canonici da HTTP a HTTPS;
  • aggiorna i tuoi tag Hreflang da HTTP a HTTPS;
  • reindirizza HTTP a HTTPS.

 

Altri vantaggi della migrazione a HTTPS

Un altro vantaggio di HTTPS è che alcune caratteristiche che permettono di aumentare la velocità sono disponibili solo tramite HTTPS.

 

HTTP/2 è un nuovo protocollo disponibile solamente tramite HTTPS. La maggior parte dei siti Internet usa ancora il protocollo HTTP/1.1, scritto originariamente per essere leggibile dagli esseri umani. Il problema di tale metodologia sta nel fatto che, da quando è stata lanciata nel 1997, i contenuti web si sono sviluppati andando da piccoli siti prettamente testuali a grandi siti Internet multimediali e interattivi. HTTP/1.1 permette di scaricare un singolo contenuto per volta, il che significa che più risorse hai sulla tua pagina web, più tempo ci vorrà per caricarle.

 

HTTP/2 è l’ultimo aggiornamento di protocollo che elabora i contenuti in codice binario. Ciò permette di scaricare più risorse contemporaneamente e migliora di molto la velocità di caricamento della pagina del tuo sito Internet. Akamai ha creato una dimostrazione che mostra HTTP/2 in azione per illustrare il miglioramento ottenuto:

 

Come puoi vedere, con HTTP/2 tutte le immagini più piccole che formano l’immagine più grande vengono caricate contemporaneamente, mentre con HTTP/1.1 ogni immagine deve essere scaricata in sequenza.

 

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